Quando Brevam limita la firma di nuovi contratti
Questa pagina elenca per intero le condizioni applicate dal sistema. Non è una sintesi: è l'elenco che viene eseguito.
Come si legge questo elenco
Le condizioni si applicano nell'ordine in cui sono scritte: vale la prima che risulta soddisfatta. Le condizioni che non limitano vengono prima di quelle che limitano, così un dubbio non può mai trasformarsi in una limitazione.
Ogni volta che il sistema applica una condizione, ne registra l'identificativo, la data e l'eventuale documento. Puoi chiedere in qualsiasi momento quale condizione ti è stata applicata.
Le condizioni
- 1non limitaNESSUNO_SCADUTO
Non risultano rate scadute e non pagate.
Non c'è nulla da cui far derivare una limitazione.
- 2non limitaPAGAMENTO_DICHIARATO_IN_VERIFICA
Hai dichiarato di aver pagato fuori dalla piattaforma e il locatore non si è ancora pronunciato.
Chi ha pagato davvero non deve restare limitato in attesa che la controparte risponda. Se il locatore poi non conferma, la rata torna a contare con i suoi giorni reali.
- 3non limitaCONTESTAZIONE_APERTA
Hai contestato la rata da meno di 30 giorni, indicando uno dei motivi previsti.
Brevam non stabilisce chi ha ragione. Quando un fatto è contestato viene meno il presupposto della limitazione, che si applica solo a fatti pacifici. La contestazione ha effetto immediato: nessuno deve approvarla.
- 4non limitaCONTESTAZIONE_SOSTENUTA
Hai contestato la rata e hai allegato un atto che porta la lite fuori da Brevam: la ricevuta del pagamento, una PEC o raccomandata alla controparte, oppure gli estremi di una causa o di una mediazione. L'atto vale 6 mesi e va poi aggiornato.
Brevam verifica che l'atto esista, non se sia fondato: valutarlo significherebbe giudicare la lite. I 6 mesi servono perché una lite dichiarata e mai portata avanti non protegga per sempre.
- 5non limitaRISOLUZIONE_PROPOSTA
Hai proposto la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta (art. 1463 c.c.) e la proposta è in attesa di risposta.
Chi dichiara dentro Brevam che l'immobile non è più utilizzabile sta sollevando una contestazione, e non può essere trattato come se il fatto fosse pacifico.
- 6non limitaENTRO_LA_TOLLERANZA
Le rate scadute lo sono da meno di 15 giorni.
Un ritardo breve non dice nulla: un bonifico può impiegare giorni. In questo periodo ricevi un avviso che indica la data esatta da cui la limitazione avrà effetto.
- 7limitaSCADUTO_OLTRE_LA_TOLLERANZA
Risultano rate scadute da 15 giorni o più, non dichiarate, non contestate e non coperte da una proposta di risoluzione.
È l'unico caso in cui il fatto è pacifico: nessuno ha dichiarato di aver pagato, nessuno ha contestato, ed è trascorso il preavviso. Non puoi firmare nuovi contratti finché la situazione non cambia. In qualsiasi momento puoi pagare o contestare.
- 8limitaDEBITO_VERSO_UN_COINQUILINO
Un altro conduttore dello stesso contratto ha già pagato una rata al posto tuo e non è stato rimborsato.
Qui non c'è nessun ritardo da attendere: la rata è già stata pagata, da una persona che ora è in credito con te. Il fatto è pacifico fin dal primo giorno, e la tolleranza esiste per i fatti ancora incerti. Puoi rimborsare in qualsiasi momento, e la limitazione cade da sola. Se ritieni di non dovere nulla puoi contestare, come per qualsiasi altra somma.
- 9limitaLIMITAZIONE_REGISTRATA
Sul tuo profilo è registrata una limitazione per un contratto concluso senza saldo, o per cancellazione dell'account durante un contratto attivo.
La limitazione dura al massimo 36 mesi e si estingue prima se regolarizzi. Puoi contestarla e chiedere che sia una persona a riesaminarla.
Contestare
Se ritieni che la limitazione non sia dovuta puoi contestarla dal tuo profilo. La contestazione ha effetto immediato: la limitazione si sospende nel momento stesso in cui la registri, senza che nessuno debba approvarla.
Devi indicare uno di questi motivi:
- — ho già pagato, fuori dalla piattaforma
- — ho sospeso il pagamento per un inadempimento della controparte (art. 1460 c.c.)
- — l'importo richiesto non è quello dovuto
- — la questione è già davanti a un giudice o a un mediatore
La contestazione vale 30 giorni. Entro quel termine devi allegare un atto che porti la questione fuori da Brevam: la ricevuta del pagamento, una PEC o raccomandata alla controparte, oppure gli estremi di una causa o di una mediazione. Con l'atto la contestazione vale 180 giorni e va poi aggiornata.
Brevam verifica che l'atto esista, non se sia fondato: valutarlo significherebbe giudicare la lite, e non è un compito della piattaforma.
Chi vede il tuo stato
Nessuno, tranne te.Al locatore, all'agenzia e agli altri partecipanti non viene detto né se una firma è bloccata per una limitazione, né a chi si riferisce, né per quale motivo: vedono soltanto che il contratto non può procedere.
L'unica eccezione riguarda chi è obbligato in solido con te sullo stesso contratto (art. 1292 c.c.): a quella persona viene comunicato l'importo non saldato, perché può essere chiamata a pagarlo, mai il tuo stato sulla piattaforma.
Per quanto tempo
Una limitazione registrata dura al massimo 36 mesi e si estingue prima se regolarizzi. Le rate scadute smettono di produrre effetti nel momento in cui vengono saldate o dichiarate.
I tuoi diritti
La classificazione è calcolata automaticamente, ma non sei soggetto a una decisione presa solo da un sistema automatico. Hai diritto di ottenere l'intervento di una persona, di esprimere il tuo punto di vista e di contestare la decisione (art. 22 del Regolamento UE 2016/679).
Prima che una limitazione abbia effetto ricevi un avviso che indica la data esatta a partire dalla quale si applicherà e cosa puoi fare per evitarla. Puoi inoltre chiedere in qualsiasi momento quali dati sono conservati sul tuo conto, e chiederne la rettifica.
